Registro Data Breach Registrare, gestire e tracciare gli incidenti di sicurezza e le violazioni di dati personali (Art. 33 e 34 GDPR). ### 1. Cos'è la sezione Registro Data Breach La sezione **Registro Data Breach** consente di registrare, gestire e tracciare gli incidenti di sicurezza che comportano – o che potrebbero comportare – una violazione dei dati personali (data breach), in adempimento agli obblighi previsti dagli artt. 33 e 34 del GDPR. Il GDPR impone al Titolare del Trattamento di documentare internamente tutte le violazioni dei dati personali, indipendentemente dall'obbligo di notifica all'Autorità Garante. La piattaforma supporta l'intero ciclo di gestione dell'incidente: dalla rilevazione alla notifica, fino alle azioni correttive. Si accede cliccando su **Registro Data Breach** nel menu laterale sinistro. --- ### 2. Struttura della pagina principale La pagina è composta da quattro aree: * **Card KPI Totale Incidenti (rossa)** – numero totale di incidenti registrati (con indicazione *"Nella lista filtrata"*). * **Grafico Incidenti per Gravità** (donut chart a sinistra). * **Grafico Incidenti per Tipo** (grafico a barre a destra). * **Sezione Lista Incidenti** con filtri di ricerca e lista degli incidenti registrati. --- ### 3. Grafici di riepilogo | Grafico | Cosa mostra | | :--- | :--- | | **Incidenti per Gravità (donut)** | Distribuzione degli incidenti per livello di gravità (es. Bassa, Media, Alta, Critica). Si popola in automatico con i dati degli incidenti registrati. | | **Incidenti per Tipo (barre)** | Distribuzione degli incidenti per categoria tipologica (es. accesso non autorizzato, perdita dati, ransomware, ecc.). Si popola in automatico con i dati degli incidenti registrati. | Quando non sono presenti incidenti entrambi i grafici mostrano "Nessun dato". --- ### 4. Filtri della Lista Incidenti | Filtro | Opzioni / Descrizione | | :--- | :--- | | **Cerca** | Campo testo: ricerca per ID o descrizione dell'incidente | | **Stato** | Menu a tendina: Tutti / Aperto / In gestione / Chiuso / ecc. | | **Gravità** | Menu a tendina: Tutte / Bassa / Media / Alta / Critica | | **Tipo** | Menu a tendina: Tutti / categorie di incidente disponibili | Quando non sono presenti incidenti la lista mostra *"Nessun incidente registrato"* con il pulsante **+ Apertura Incidente**. --- ### 5. Form "Apertura Incidente" Cliccando su **+ Apertura Incidente** si apre il form di registrazione dell'incidente, strutturato in sei sezioni numerate. #### Sezione 1 – Identificazione Incidente | Campo | Obbligatorio | Contenuto atteso / Note | | :--- | :--- | :--- | | **Data e Ora di Rilevamento** | Sì ★ | Data e ora esatta in cui l'incidente è stato rilevato (precompilata con data/ora corrente, modificabile) | | **Rilevato da** | Sì ★ | Persona o sistema che ha rilevato l'incidente (es. nome dipendente, sistema di monitoraggio, antivirus) | | **Origine dell'Incidente** | No | Menu a tendina – da dove proviene l'incidente. Può essere aggiunto successivamente durante l'investigazione | | **Tipo di Incidente** | Sì ★ | Menu a tendina – categoria dell'incidente (es. accesso non autorizzato, perdita dati, attacco ransomware, furto dispositivo, ecc.) | | **Gravità dell'Incidente** | Sì ★ | Menu a tendina – livello di gravità stimato (es. Bassa, Media, Alta, Critica) | | **Descrizione Sintetica dell'Incidente** | Sì ★ | Campo testo libero: descrizione sintetica e chiara di cosa è accaduto | > **Nota operativa:** La Data e Ora di Rilevamento è precompilata con il momento corrente ma è modificabile: inserire l'ora effettiva in cui l'incidente è stato scoperto, non quella di apertura del form. Questa informazione è determinante per il calcolo dei termini di notifica al Garante (72 ore dalla conoscenza). #### Sezione 2 – Dettagli Incidente | Campo | Obbligatorio | Contenuto atteso / Note | | :--- | :--- | :--- | | **Impatto dell'Incidente** | No | Testo libero: numero di utenti/clienti coinvolti, servizi interrotti, eventuali danni economici o reputazionali | | **Asset o Sistemi Coinvolti** | No | Elenco degli asset/sistemi interessati, uno per riga (es. SRV-EXCH-01, EP-F00F237B5339). Inserire server, endpoint, account utente, servizi o altri asset coinvolti | | **Probabile Causa** | No | Menu a tendina – causa probabile dell'incidente (es. errore umano, attacco esterno, malfunzionamento tecnico, ecc.) | | **Tempo di Risoluzione (minuti)** | No | Tempo totale dalla rilevazione alla risoluzione completa, espresso in minuti (es. 180) | > **Nota operativa:** Il campo *Asset o Sistemi Coinvolti* accetta un asset per riga. Usare i codici identificativi degli asset così come sono stati censiti nella sezione Asset Management per garantire la tracciabilità incrociata dell'evento. #### Sezione 3 – Azioni di Risposta Intraprese | Campo | Obbligatorio | Contenuto atteso / Note | | :--- | :--- | :--- | | **Azioni di Risposta** | No | Testo libero: descrizione dettagliata di tutte le azioni intraprese per contenere e gestire l'incidente (es. isolamento del sistema, reset credenziali, notifica agli interessati, coinvolgimento del team IT, ecc.) | #### Sezione 4 – Notifica alle Autorità Competenti | Campo | Obbligatorio | Contenuto atteso / Note | | :--- | :--- | :--- | | **Data Notifica** | No | Data e ora in cui è stata inviata la notifica all'Autorità Garante (da compilare solo se è stato necessario notificare) | | **Tipo Notifica** | No | Menu a tendina – tipologia di notifica effettuata. Valore predefinito: Nessuna | > **Scadenza critica:** Il GDPR (art. 33) impone la notifica al Garante entro 72 ore dalla conoscenza del data breach, quando quest'ultimo può presentare un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Se la notifica non viene effettuata entro il termine, è necessario documentare i motivi del ritardo. Aprire l'incidente il prima possibile per avviare il conteggio delle 72 ore. #### Sezione 5 – Valutazione Post-Incidente | Campo | Obbligatorio | Contenuto atteso / Note | | :--- | :--- | :--- | | **Valutazione Post-Incidente** | No | Testo libero: valutazione completa dell'incidente dopo la risoluzione. Includere: cause radice identificate, impatto effettivo, lezioni apprese, valutazione dell'adeguatezza delle misure di sicurezza esistenti | #### Sezione 6 – Azioni Correttive e Preventive | Campo | Obbligatorio | Contenuto atteso / Note | | :--- | :--- | :--- | | **Azioni Correttive e Preventive** | No | Testo libero: azioni adottate o pianificate per evitare il ripetersi dell'incidente (es. aggiornamento software, formazione del personale, revisione delle policy di accesso, implementazione di nuovi controlli di sicurezza) | | **Stato** | No | Menu a tendina – stato corrente dell'incidente. Valore predefinito: Aperto. Opzioni tipiche: Aperto / In gestione / Chiuso | > **Nota operativa:** Il campo *Stato* permette di tracciare il ciclo di vita dell'incidente. Aggiornarlo man mano che l'incidente viene gestito: Aperto (appena rilevato) → In gestione (in corso di risoluzione) → Chiuso (risolto e documentato). Un incidente non deve mai rimanere nello stato Aperto dopo la risoluzione. --- ### 6. Salvataggio In fondo al form sono presenti due pulsanti: * **Salva** – salva l'incidente con tutti i dati inseriti e lo aggiunge alla Lista Incidenti * **Annulla** – chiude il form senza salvare > **Nota operativa:** Non è necessario compilare tutti i campi per salvare un incidente: in fase di apertura urgente è sufficiente compilare i campi obbligatori (Data/Ora, Rilevato da, Tipo, Gravità, Descrizione sintetica) e salvare. I dettagli possono essere integrati in seguito modificando l'incidente. --- ### 7. Riferimento normativo: artt. 33 e 34 GDPR | Obbligo | Articolo | Termine | Destinatario | | :--- | :--- | :--- | :--- | | **Notifica all'Autorità Garante** | Art. 33 GDPR | Entro 72 ore dalla conoscenza del breach (se rischio per diritti e libertà) | Garante per la protezione dei dati personali (Italia: Garante Privacy) | | **Comunicazione agli Interessati** | Art. 34 GDPR | Senza ingiustificato ritardo (se rischio elevato per diritti e libertà) | Persone fisiche i cui dati sono stati compromessi | | **Documentazione interna** | Art. 33, par. 5 | Sempre – indipendentemente dall'obbligo di notifica | Registro interno del Titolare | > **Attenzione:** La documentazione interna è obbligatoria per TUTTI i data breach, anche quelli che non richiedono notifica al Garante (es. perché il rischio è improbabile). Il Registro Data Breach di GDPRLab assolve a questo obbligo. Non limitarsi a registrare solo gli incidenti gravi. --- ### 8. Workflow consigliato in caso di incidente 1. Appena rilevato l'incidente: aprire immediatamente il form (**+ Apertura Incidente**) e salvare con i dati minimi obbligatori 2. Avviare il conteggio delle 72 ore dalla data/ora di rilevamento inserita 3. Completare la **Sezione 2** (Dettagli) man mano che l'investigazione procede 4. Compilare la **Sezione 3** (Azioni di risposta) con tutte le misure adottate 5. Valutare se il breach richiede notifica al Garante (art. 33) e/o comunicazione agli interessati (art. 34) 6. Se richiesta, effettuare la notifica al Garante e compilare la **Sezione 4** con data e tipo di notifica 7. A risoluzione completata: compilare **Sezione 5** (Valutazione post-incidente) e **Sezione 6** (Azioni correttive) 8. Aggiornare lo Stato a **Chiuso** > **Scadenza critica:** Le 72 ore si contano dalla "conoscenza" del breach, non dal momento in cui viene aperto il form. In caso di incidente rilevato in un momento non lavorativo, il termine decorre comunque. Aprire il form appena possibile e documentare la data/ora effettiva di rilevamento. --- ### 9. Relazioni con altre sezioni | Sezione | Relazione con il Registro Data Breach | | :--- | :--- | | **Asset Management** | I codici degli asset coinvolti nell'incidente corrispondono agli asset censiti in Asset Management | | **Sicurezza informatica** | Le misure di sicurezza configurate (firewall, backup, logging) sono il riferimento per valutare l'adeguatezza delle protezioni al momento del breach | | **Trattamenti** | I trattamenti coinvolti nel breach devono essere identificati per valutare l'impatto sugli interessati | | **DPIA** | Un data breach grave su un trattamento ad alto rischio può richiedere o influenzare la DPIA correlata | | **Repository** | I report degli incidenti possono essere salvati nel repository per conservazione certificata |